calciomercato Catania: Lo Monaco poco soddisfatto delle scelte
settembre 1, 2010
calciomercato Catania: Lo Monaco poco soddisfatto delle scelte, intervistato, dichiara che avrebbe potuto incassare 50 milioni di euro dalla vendita di alcuni pezzi da novanta della sua squadra, trattandosi di una piccola società abbiamo sbagliato a non vendere, dobbiamo vendere…
Da Tifoso posso dire che anche le piccole squadre possono scegliere di fare le grandi, e mi auguro che Lo Monaco si sbagli e che questo organico che a mio avviso vedo davvero molto competitivo, possa dare buoni risultati anche non sperati!
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Storia calciomercato
ALLODI. Il calcio-mercato diventa il fenomeno dei tempi. A Milano
confluiscono sempre più operatori, consiglieri, accompagnatori,
curiosi. Il «Gallia» diventa il polo dell’attenzione estiva.
All’orizzonte spunta Italo Allodi; dal Mantova all’Inter, dalla
provincia alla corte di Moratti che fa grande la squadra nerazzurra.
Allodi riassume le doti di Viani e il fiuto di Mazza. In breve li
supera. Nel 1961 porta a Milano lo spagnolo Suarez: 280 milioni, nuovo
record per un giocatore. La dimensione aumenta, è ormai un fatto di
costume. Si entra nella vera epoca manageriale, precorsa da Viani,
perfezionata da Allodi. I presidenti di società cambiano, uno degli
ultimi mecenati resta il conte Marini Dettina presidente della Roma, il
quale vuole assumere Mazza (gli offre 50 milioni l’anno) perché diventi
general-manager della società giallorossa; e per acquistare giocatori —
non sempre valgono sul campo quanto gli costano — deve sacrificare
alcuni capolavori di Tintoretto o Tiepolo intaccando il patrimonio di
famiglia.
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