Calciomercato Udinese: Denis affare fatto presto in bianco nero

luglio 19, 2010

Il ds friulano Larini: «La trattativa per il Tanque non si è arenata. Aspettiamo l’arrivo in Italia del suo procuratore. Per lo svizzero serve un’offerta difficile da rifiutare»

Il ds friulano Larini: «La trattativa per il Tanque non si è arenata. Aspettiamo l’arrivo in Italia del suo procuratore. Per lo svizzero serve un’offerta difficile da rifiutare»


Storia calciomercato
COMANDI. Sono spesso dirigenti attivi del partito fascista i presidenti
delle società. Così taluni trasferimenti avvengono tramite conoscenze
altolocate, in cambio di determinati favori che non sempre hanno
carattere calcistico o sportivo. O addirittura sono «comandati». È il
caso di Annibale Frossi, che gioca nel Padova. Il 12 settembre 1935 il
caporal maggiore Frossi, fante della «Gran Sasso», è imbarcato sulla
motonave «Saturnia» nel porto di Napoli. Mancano poche ore per la
partenza per l’Africa Orientale, c’è l’Impero da conquistare. Serena,
successore di Starace alla segreteria del partito, dà ordine che il
«caporal maggiore Frossi Annibale deve scendere». E di persona spiega
allo stupefatto fante che, anziché andare a combattere in Etiopia,
giocherà nella squadra dell’Aquila. Un attaccante così, che il ct.
Pozzo già aveva adocchiato per la Nazionale olimpica, può guidare la
compagine abruzzese alla promozione promessa da Serena. Al posto di
Frossi parte per l’Africa Bruno Vecchiet. Frossi si distingue, viene
poi provato dalla Lucchese e subito, per 50 mila lire, finisce
all’Inter.

:

By