Contestualmente la società cederà Plasmati in prestito all’Atalanta
Storia calciomercato
RAGGIRI. Vengono un po’ all’avventura. Spesso, questi oriundi, restano
vittime di raggiri. Emanuele Carta, commerciante di pasta a San Paolo,
segnala addirittura per lettera alla Juventus il nome di Pietro
Sernagiotto. L’Agnelli di turno alla presidenza della società
bianconera, legge che si tratta di un giocatore piuttosto piccolo — e
lo vede nella foto che accompagna la «segnalazione» — ma dotato di
grandissima rapidità di esecuzione, abile nel dribbling e preciso nel
tiro, senz’altro il migliore della squadra «Palestra Italia» che pare
già un ottimo auspicio. Bastano poco più di ventimila lire — Orsi è
costato 45 mila lire — per il trasferimento di Sernagiotto alla
Juventus. Ma quando arriva scoppia la grana. Sulla nave che dal Brasile
lo porta a Genova il neo-juventino viene raggirato da alcuni mediatori
che in pratica fanno la spola fra i due continenti, pendolari del
calcio-mercato. Firma un contratto fasullo che viene però portato a
conoscenza della Federazione. Sernagiotto sbarca a Genova nell’estate
del 1931, va aTorino, conosce la Juventus ma… resta appiedato per un
anno: squalificato per la storia dei due contratti. Indossa la maglia
bianconera nel 1932-33 e vince subito lo scudetto.
:
http://www.corrieredellosport.it/Notizie/Calcio/94521/Catania, assalto finale a Pavone


