Il club ufficializza il divorzio dall’allenatore, atteso a Torino dall’altro ex blucerchiato Marotta.
Storia calciomercato
GALLIA. Lo stravagante quanto ricchissimo nobile siciliano, padrone del
Palermo, frequenta il «Gallia» con una scelta che precorre i tempi:
vicino alla stazione ferroviaria di Milano, è il salotto degli uomini
d’affari. Diventa il centro del mercato. Il principe accentua, con il
mercato, il proprio carattere stravagante: riceve Mazza e Viani, i
presidenti che «contano» (Dall’Ara, Dusio, Befani, Masseroni,
Sacerdoti, Novo, Lauro ecc.) nel suo appartamento, anzi addirittura nel
bagno dove ha fatto installare il telefono. E li riceve in costume
adamitico. Le sue vestaglie di seta restano in valigia. Dapprima
qualcuno di questi personaggi, padri del ricostruito calcio italiano,
resta esterrefatto; poi diventa un’abitudine. Una nota di colore.


