L’attaccante: «Avevo preso in considerazione l’ipotesi Napoli perché è una piazza importante. Invece il presidente ha detto che siccome ho 33 anni non mi vuole. La Roma?
Storia calciomercato
PAZZIE. Intanto alcuni presidenti fanno autentiche pazzie. L’estate del
1978 manda in orbita due centravanti, sono Roberto Pruzzo, «o rey di
Crocefieschi», e Paolo Rossi. La valutazione che il Genoa dà al suo
cannoniere sembra irreale, un miliardo più di quella che tre anni prima
aveva avuto Savoldi. La Roma sta costruendo la squadra del futuro,
dello scudetto. Pruzzo è suo per 2 miliardi 750 milioni. Più clamore
ancora, però, lo solleva Giussy Farina, presidente del Vicenza. Deve
risolvere la comproprietà di «Pablito» con la Juventus attraverso le
offerte segrete in busta. Boniperti cerca l’accordo, gli anticipa che
scriverà, sull’offerta, 750 milioni. Farina pensa che l’astuto
presidente juventino voglia soffiargli Rossi per qualche lira in più
dei 750 milioni. Fa così un po’ di conti e scrive due miliardi 240
milioni! E se lo tiene. All’apertura delle buste, presso gli uffici
della Lega calcio, Farina ci resta maluccio: Boniperti non aveva
bluffato. L’anno dopo Paolo Rossi lascia il Vicenza e va in prestito al
Perugia registrando comunque un record: 800 milioni per il disturbo. Il
centravanti costa 26 milioni e mezzo a partita.
:


